Il CBD e le sue proprietà

Introduzione al CBD

Guida CBD

In questa pagina esploreremo in dettaglio tutti gli aspetti correlati al CBD, un composto chimico derivante dalla pianta di cannabis. Illustreremo anche le differenze sostanziali tra il CBD e il THC.

Discuteremo dei molteplici benefici generalmente associati all'utilizzo del CBD, quali la mitigazione del dolore, la riduzione dell'ansia e dello stress, nonché il miglioramento del sonno. 

Inoltre, analizzeremo gli effetti del CBD sul sistema cardiovascolare, esplorando possibili applicazioni per il trattamento di disturbi neurologici e indagando sulle proprietà antinfiammatorie del CBD. 

Inoltre, dedicheremo ampio spazio all'olio di CBD, focalizzandoci sulle sue applicazioni terapeutiche, sulle modalità di assunzione e la sua legittimità in Italia.

Siamo certi che questa pagina ti fornirà una visione completa e approfondita sul CBD e ti aiuterà a prendere decisioni informate riguardo al suo utilizzo. 

Buona lettura!

Che cos'è il CBD?

Guida CBD

Prima di procedere e spiegare cos’è il CBD è necessario fare un passo indietro e introdurre brevemente il Sistema Endocannabinoide.

Nel corso degli anni ’90 gli scienziati hanno iniziato ad indagare sulla regolazione interna del corpo e sulle interazioni con i composti presenti nella pianta di Cannabis. La ricerca ha portato alla scoperta di due recettori, noti come CB1 e CB2, che si trovano nella maggior parte dei mammiferi (incluso l’uomo). I recettori CB1 sono principalmente presenti nel sistema nervoso centrale, mentre i recettori CB2 si trovano principalmente nelle cellule del sistema immunitario. Grazie alla scoperta di questi due recettori, gli scienziati capirono che il nostro corpo produce  cannabinoidi endogeni i quali si legano ai recettori CB1 e CB2, che presentano una struttura chimica pressoché identica ai cannabinoidi presenti nella pianta di cannabis, e il loro ruolo è fondamentale poiché regolano una serie di processi fisiologici fondamentali.  

L’identificazione di questo sistema di segnalazione cellulare ha gettato le basi per la comprensione del ruolo del Sistema Endocannabinoide nella regolazione dell’omeostasi e nel mantenimento della salute e del benessere. I composti della Cannabis, come il CBD, sono oggetto di numerose ricerche e scoperte che hanno rivoluzionato il settore medico e scientifico.

Il Sistema Endocannabinoide è coinvolto in una vasta gamma di processi fisiologici, e ad esempio regola:

  • La percezione del dolore
  • L’umore
  • L’appetito
  • Il sonno
  • La memoria
  • L’apprendimento e le funzioni cognitive

Il suo ruolo è proprio quello di mantenere l’equilibrio all’interno del corpo (omeostasi) attraverso il corretto funzionamento di tutte queste funzioni fisiologiche. Quello che si è scoperto in questi anni è che se il nostro corpo, per un insieme di motivi, non produce abbastanza di tali endocannabinoidi questo equilibrio interno viene a mancare, e si verificano complicazioni a livello di salute e l’insorgere di patologie.

Il CBD, o cannabidiolo, è uno dei numerosi composti chimici trovati nella pianta di cannabis. A differenza del THC (tetraidrocannabinolo) di cui parleremo più avanti, il CBD non è psicoattivo, il che significa che non provoca gli effetti di "sballo" tipici associati alla cannabis e che l'assunzione non causa alterazioni cognitive o di percezione.

Secondo i molteplici studi condotti finora il CBD ha dimostrato di avere molteplici effetti terapeutici potenziali grazie alla sua interazione con il sistema endocannabinoide, tra cui la riduzione dell’infiammazione associata a condizioni di dolore cronico, il miglioramento di disturbi dell’umore (come ansia e depressione), il miglioramento della qualità del sonno e persino una maggiore lucidità mentale.

Perché viene utilizzato il CBD?

Guida CBD

Il cannabidiolo (CBD) ha dimostrato un potenziale terapeutico in diverse aree. La particolarità di questa molecola è che agisce sui recettori CB1 e CB2, che troviamo in abbondanza rispettivamente nel sistema nervoso centrale e nelle cellule del sistema immunitario. Questo rende le sue applicazioni terapeutiche molto vaste. Nonostante il CBD sia oggetto di studi continui per comprendere sempre di più i suoi effetti, di seguito parleremo delle principali proprietà terapeutiche scoperte fino ad oggi del CBD:

Benefici CBD

Modulazione dell'infiammazione
Il CBD ha dimostrato proprietà antinfiammatorie e può influenzare la risposta infiammatoria del sistema immunitario. Può ridurre la produzione di citochine pro-infiammatorie e l'attivazione dei macrofagi, contribuendo a limitare l'infiammazione cronica.
Regolazione dell'equilibrio immunitario
Il CBD può aiutare a modulare l'equilibrio immunitario nel corpo. Può influenzare la risposta immunitaria, regolando l'attività delle cellule del sistema immunitario come i linfociti, le cellule dendritiche e i macrofagi. Questo può essere particolarmente rilevante per le malattie autoimmuni, in cui il sistema immunitario attacca erroneamente i tessuti sani del corpo.
Effetti sulle malattie autoimmuni
Alcuni studi suggeriscono che il CBD potrebbe avere potenziali benefici nel trattamento di malattie autoimmuni come la sclerosi multipla, il lupus eritematoso sistemico e l'artrite reumatoide. Il CBD può ridurre l'infiammazione e influenzare la risposta immune iperattiva che caratterizza queste condizioni.
Alleviamento del dolore
Il CBD è stato studiato per il suo potenziale effetto analgesico. Può influenzare i recettori del dolore nel sistema nervoso per ridurre l'infiammazione e attenuare il dolore cronico, inclusi disturbi la neuropatia e il dolore associato a condizioni infiammatorie.
Ansia e disturbi dell'umore
Il CBD può avere effetti ansiolitici e antidepressivi. Studi preliminari suggeriscono che il CBD possa ridurre l'ansia e migliorare i sintomi associati a disturbi d'ansia, come il disturbo d'ansia generalizzato (GAD), il disturbo da stress post-traumatico (PTSD) e il disturbo di panico.
Miglioramento del sonno
Il CBD svolge un azione miorilassante favorendo il rilassamento e il rilascio di tensione dovuta a rigidità e contrazione che possono insorgere a causa di uno stress prolungato nel tempo. Questo effetto rilassante promuovere il sonno e migliorarne la qualità nelle persone che soffrono di disturbi del sonno, come l'insonnia. Il riposo è fondamentale per il benessere perché è il momento in cui il corpo si ripara e si rigenera.
Effetti sul sistema vascolare
Il CBD può influenzare la funzione dei vasi sanguigni. Diversi studi preliminari hanno suggerito che il CBD potrebbe promuovere la vasodilatazione, cioè il rilassamento dei vasi sanguigni, che potrebbe contribuire a ridurre la resistenza vascolare e migliorare la circolazione sanguigna. Questo può essere di particolare importanza nel trattamento di condizioni come l'ipertensione arteriosa e la disfunzione endoteliale, che sono fattori di rischio per malattie cardiovascolari.
Proprietà anticonvulsivanti
Il CBD ha ricevuto molta attenzione per il suo potenziale nell'aiutare a controllare le crisi epilettiche. Studi clinici hanno dimostrato che il CBD può essere efficace nel ridurre la frequenza e l'intensità delle crisi epilettiche in persone con epilessia farmacoresistente, in particolare nella sindrome di Dravet e nella sindrome di Lennox-Gastaut. Nonostante siano ancora in atto diversi studi per comprenderne meglio questo suo effetto terapeutico, ad oggi il CBD è presente in un farmaco autorizzato da EMA per la cura dell’epilessia. 
Riduzione della pressione arteriosa
Alcuni studi suggeriscono che il CBD possa avere effetti ipotensivi, cioè può ridurre la pressione arteriosa. Questo può essere potenzialmente utile nel trattamento dell'ipertensione, che è un fattore di rischio importante per molte malattie cardiovascolari.
Effetti antiossidanti
Il CBD ha dimostrato di avere proprietà antiossidanti, che possono contribuire alla protezione delle cellule del sistema cardiovascolare dai danni ossidativi. L'ossidazione è un processo che può danneggiare i vasi sanguigni e aumentare il rischio di malattie cardiache.

I Prodotti CBD di Teris studiati dai farmacisti

CBD: come assumerlo?

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È importante sottolineare che gli effetti terapeutici del CBD possono variare da persona a persona e che la risposta individuale al trattamento può essere influenzata da molteplici fattori, tra cui la dose, la forma di somministrazione e l'interazione con altri farmaci. Per questo motivo i professionisti che lo utilizzano consigliano sempre un approccio "start low, go slow" per testare l’effetto. Ovvero iniziare con un dosaggio basso e aumentare man mano la dose fino a raggiungere la dose ottimale, che cambia appunto di persona in persona.

Ad oggi gli oli al CBD possono inoltre essere allestiti in farmacie galeniche secondo le procedure previste dalla monografia presente nella farmacopea tedesca e secondo i dettami dell’art. 5 della L. n. 94/1998 (cd. “Legge Di Bella”) e secondo le normative vigenti in atto. Il Cannabidiolo è utilizzato anche per uso topico esterno, e può essere impiegato come ingrediente nella formulazione di prodotti cosmetici come i nostri, in quanto nonostante svolga un’azione anche a livello locale sulle aree in cui viene applicato, non incide in maniera significativa nei processi biochimici umani. Il Cannabidiolo, infatti, è ammesso dal Reg. (CE) n. 1223/2009 come ingrediente cosmetico sia di produzione sintetica che di origine naturale purchè estratto da parti non vietate della pianta di cannabis sativa L. (escluse le infiorescenze) in conformità con le previsioni della Single Convention on Narcotic Drugs.

Il CBD è utilizzato anche per gli animali?

Guida al CBD

Negli ultimi anni il CBD è stato molto utilizzato anche in ambito veterinario per via dei suoi effetti terapeutici. Esattamente come noi umani anche gli animali hanno il Sistema Endocannabinoide, responsabile della loro omeostasi ed equilibrio interno.

Alcuni dei disturbi più comuni in cui il CBD può essere utile includono:

Dolore e infiammazione

Il CBD può agire come un analgesico naturale e antinfiammatorio per gli animali. Può essere utilizzato nel trattamento del dolore cronico, dell'artrite, delle lesioni muscolari e dei disturbi infiammatori.

Ansia e stress

Gli animali domestici possono soffrire di ansia e stress, specialmente in situazioni come temporali, separazione o visite dal veterinario. Il CBD può aiutare a ridurre l'ansia e promuovere una maggiore calma e relax negli animali.

Convulsioni ed epilessia

Il CBD è stato ampiamente studiato per il suo potenziale nel trattamento delle convulsioni e dell'epilessia negli animali. Può aiutare a ridurre la frequenza e l'intensità delle crisi epilettiche, migliorando così la qualità della vita dell'animale.

Disturbi digestivi

Il CBD può avere effetti positivi sul sistema digestivo degli animali, aiutando a ridurre il vomito, la nausea, l'infiammazione intestinale e i disturbi dell'appetito.

Supporto al sistema immunitario

Il CBD può avere un effetto positivo sul sistema immunitario degli animali, aiutando a regolare la risposta immunitaria e a supportare la salute generale. Viene spesso utilizzato infatti in casi di dermatiti o disturbi della cute.

Iperattività, aggressività e disturbi del sonno

Gli animali che soffrono di insonnia o disturbi del sonno possono beneficiare dell'effetto calmante del CBD, che promuove un sonno più ristoratore e hanno un effetto calmante sull’animale

Consigliamo sempre di consultare un veterinario che conosca il CBD prima di somministrare qualsiasi prodotto al proprio animale domestico. Il veterinario potrà fornire indicazioni personalizzate sulla dose appropriata in base al Quadro clinico dell’animale e sulle potenziali interazioni con altri farmaci. E’ molto importante prestare attenzione anche alla qualità del prodotto e assicurarsi di utilizzare prodotti di CBD di alta qualità appositamente formulati per gli animali.

Che differenza c'è tra CBD e THC?

Guida al CBD

Il CBD (cannabidiolo) e il THC (tetraidrocannabinolo) sono entrambi composti chimici presenti nella pianta di cannabis, ma differiscono per le loro proprietà e gli effetti sul corpo e sulla mente. Le principali differenze tra CBD e THC riguardano i seguenti aspetti.

  • Applicazioni terapeutiche. Entrambi hanno mostrato potenziali benefici terapeutici, ma sono spesso utilizzati per scopi diversi. Il CBD è stato studiato per il suo potenziale nel fornire sollievo dal dolore, ridurre l'ansia, migliorare il sonno e trattare alcune condizioni neurologiche e che coinvolgono la risposta immunitaria. Il THC è spesso, erroneamente, associato solo ai suoi scopi ricreativi, ma viene in realtà prescritto per il sollievo del dolore e la gestione di alcuni disturbi medici specifici.
  • Legalità. Il THC è considerato in Italia una sostanza stupefacente e dunque non di libera vendita. Al contrario, il CBD può essere legale in alcune giurisdizioni, a condizione che contenga una quantità di THC inferiore a un certo limite stabilito per legge. In Italia il CBD di libera vendita è ammesso solo come uso esterno, ma in molti Paesi Europei (come Francia e Germania) è già presente nella lista di novel food, e dunque utilizzato come integratore per uso orale.
  • Effetti psicoattivi. Il THC è noto per i suoi effetti psicoattivi, che possono causare sensazioni di euforia, alterazioni della percezione e "sballo". Al contrario, il CBD non produce effetti psicoattivi e non provoca le stesse sensazioni.
  • Effetti collaterali. Il THC può causare effetti collaterali come ansia, paranoia, aumento della frequenza cardiaca e difficoltà di concentrazione. Il CBD è considerato generalmente sicuro e può causare solo effetti collaterali lievi che si verificano raramente, come:

    • Sensazione di stanchezza: il CBD ha effetti calmanti, in caso di dosi troppo elevate può dare senso di stanchezza e sonnolenza.

    • Secchezza delle fauci: il CBD influisce sul comportamento delle ghiandole salivari. Questo effetto rimane comunque temporaneo e può essere mitigato abbassando la dose.

    • Cambiamenti dell'appetito: agendo sul tono dell’umore il soggetto può notare una diminuzione del senso d’appetito o in rari casi un aumento

Per quanto riguarda i nostri prodotti a uso esterno potrebbe verificarsi un arrossamento della cute. Per questo consigliamo di testarlo su una piccola area prima.

L’olio di CBD è uguale all’Olio di Canapa?

Guida al CBD

No, olio di CBD e olio di canapa sono due cose completamente diverse. Il fatto che negli ultimi hanno si parli molto di CBD e delle sue proprietà terapeutiche ha fatto si che si assistesse sul mercato a una vera e propria esplosione di prodotti di dubbia qualità e provenienza, creando ancora più confusione e talvolta spiacevoli situazioni in quanto poi non si riscontravano gli effetti desiderati.

L'olio di canapa, noto anche come olio di semi di canapa, viene estratto dai semi della pianta di canapa. Questo olio è ricco di nutrienti come acidi grassi omega-3 e omega-6, proteine, vitamine e minerali. L'olio di canapa non contiene significative quantità di cannabidiolo (CBD) o di altri composti presenti nella pianta di cannabis e viene principalmente utilizzato in cucina.

D'altra parte, l'olio di CBD è specificamente estratto dalle parti non vietate della pianta di cannabis che contengono quantità significative di CBD. Questo olio viene ottenuto attraverso processi di estrazione che mantengano inalterato il fitocomplesso e gli effetti terapeutici delle sue molecole.

L'olio di CBD in base al paese in cui viene commercializzato è utilizzato come terapia, integratore o cosmetico per il benessere umano e animale, poiché il CBD ha dimostrato diversi benefici. Tuttavia, è importante notare che non tutti gli oli di CBD sono uguali in termini di concentrazione di CBD e purezza. È essenziale scegliere prodotti di CBD di alta qualità, preferibilmente da aziende affidabili che offrono informazioni dettagliate sulla concentrazione di CBD e sottopongono i loro prodotti a test di laboratorio indipendenti per verificare la loro purezza e potenza.

In conclusione, mentre l'olio di canapa è ricco di nutrienti derivati dai semi di canapa, l'olio di CBD è un estratto specifico delle parti della pianta di cannabis ricche di CBD e può contenere una gamma di altri composti benefici.

Il CBD è legale in Italia?

In Italia, la legalità del CBD dipende dalla fonte da cui è stato estratto e dalla presenza o assenza di altre sostanze regolamentate come il THC (tetraidrocannabinolo). Secondo la normativa italiana, il CBD estratto da parti non vietate della canapa con un contenuto di THC inferiore allo 0,2% è considerato legale. È fondamentale verificare la provenienza del CBD e la sua conformità alle norme vigenti prima di acquistare o utilizzare prodotti a base di CBD. Si consiglia di scegliere prodotti da produttori affidabili e di consultare le informazioni fornite dalle autorità competenti o dalle associazioni di settore per essere pienamente informati sulla legislazione in vigore.

Perché scegliere i prodotti CBD OIL TERIS?

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TERIS è un progetto che nasce in una farmacia pioniera nell’allestimento di terapie a base di fitocannabinoidi e con oltre 30 anni di esperienza galenica. Nei nostri laboratori abbiamo una divisione di Ricerca e Sviluppo con un team dedicato alla ricerca e all’allestimento di terapie innovative. 

Negli anni abbiamo riscoperto questa pianta e appreso sempre di più i suoi potenziali terapeutici grazie anche al confronto quotidiano con le persone che assumevano tali terapie e medici e professori che la studiavano, trattavano e prescrivevano. Il nostro obiettivo è quello di informare sui benefici terapeutici della Cannabis che per molti anni è stata considerata solo per i suoi scopi ricreativi, che di terapeutico hanno ben poco, e abbiamo accolto con passione questa sfida di abbattere i tabù e i preconcetti che girano intorno a questa pianta.

I nostri prodotti ad uso esterno a base di CBD sono formulati sulla base di esigenze che medici e pazienti hanno condiviso con noi ogni giorno, e prodotti secondo alti standard quantitativi, oltre ad essere orgogliosamente Made in Italy.